TREKKING AL RITROVO DEI LUPI
1 giorno a Località Ruggiano Del Gargano, Manfredonia (Foggia) in Puglia
Quella che oggi è una rilassante escursione a cavallo, un tempo era una ricerca estenuante e pericolosa che si districava tra rovi valloni e cime impervie o tra improvvisati percorsi fuori pista. In qualunque momento ti potevi imbattere non solo nel ricercato lupo ma anche nei temutissimi briganti.
L’escursione inizia percorrendo mulattiere e carrareccie che subito si addentrano nel Bosco Quarto, dove invece si seguono sentieri battuti dagli animali che si snodano tra alberi secolari: faggi e cerri. La peculiarità di questo bosco sta proprio nella presenza di esemplari di cerri molto antichi, con tronchi enormi, sulla cui corteccia delle profonde fessurazioni verticali, colorate di giallo o rosso, creano un effetto sorprendente e scenografico.
Quella che oggi è una rilassante e suggestiva escursione a cavallo, un tempo era un percorso impervio, una ricerca estenuante, una via di fuga pericolosa, che si districava tra rovi, valloni e cime poco accessibili. In qualunque momento infatti i pastori si potevano trovare a dover scappare dai temutissimi briganti oppure dovevano inseguire o difendere la mandrie da branchi di lupi. Lasciando i sentieri battuti e improvvisando percorsi tra la fitta vegetazione, si possono rivivere le emozioni e le esperienze degli antichi pastori del Gargano, che in questi luoghi trasferivano le mandrie per farle partorire. Proprio qui nei secoli, si è modellato un posto unico in tutto il Gargano, ovvero una spianata protetta dai venti, esposta al sole dall’alba al tramonto, con una ricca vegetazione, che offre la giusta ombra, ma la cosa più importante, che la rende unica, è le presenza di una cavità carsica che offre l’elemento essenziale per la vita: l’acqua, e a memoria d’uomo, qui l’acqua non è mai mancata. Questo luogo ha il nome che sembra di una regina: “PISCINA PANTOLFE”. È sempre stata lì, e come una mamma, è sempre stata pronta ad offrire il suo frutto ed il suo rifugio. Ciò che di più bello poteva offrire però, non lo sapevano solo i pastori e le loro mandrie, ma anche i lupi, che nascondendosi nella macchia, sferravano gli attacchi ai cuccioli, effettuando delle vere e proprie mattanze. Questo, che era un dramma per i pastori, era invece un’occasione ghiotta per i “LUPARI”, figura oggi orribile, ma utile e rispettata a quei tempi, il cui compito era quello di dare la caccia ai lupi, e per ogni bestia abbattuta, riceveva un compenso, addirittura, dallo Stato. Attraversando Piscina Pantolfe, ancora oggi popolata da mandrie di cavalli e mucche allevati allo stato brado, si ha la sensazione di rivivere quei momenti, quelle emozioni e di essere parte integrante di quella realtà: questi smettono di essere semplici racconti e diventano l’emozionante presente.
Lasciata questa piscina naturale, ci si addentra nuovamente nel bosco e, attraverso Valle Ragusa, dove si trovano carpini bianchi giganti, ci si avvia a vivere un’altra emozione unica: mangiare prodotti tipici del Gargano (pasta fatta in casa, verdure locali e formaggi locali), in rifugi ed ex caserme di guardaboschi che sorgono nel cuore del bosco, circondate da chilometri di soli alberi ed arbusti!
€ 80 Giro intera giornata con pranzo leggero in un rifugio nel bosco offerto dal Centro Equetre
Tutte le 15 ricorrenze di questo evento:
- 388.9320949 Luca
Pubblicato da posta_ruggiano
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